Abano Terme: Un grande Convegno

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Scrivo questo articolo mosso dalla volontà di ringraziare la Federazione Italiana Pesi e raccontare la mia esperienza come relatore alla convention di Abano Terme appena conclusa.

Solitamente lo sport fa notizia, o per grandi successi o – purtroppo – per l’ennesimo caso di doping. Questa volta vorrei raccontare altro, vorrei portare all’attenzione un aspetto che non viene mai menzionato, quello che in altri termini definiamo il “dietro le quinte”: persone che con il loro spirito di servizio e di sacrificio fanno sì che lo sport possa esistere, possa vivere, possa essere organizzato.

Sin dal primo contatto con la FIPE ho avuto l’impressione di avere a che fare con un’organizzazione nuova, diversa, tanto da intuire il motivo per cui negli ultimi anni essa sta riscuotendo ampio successo.

Un vecchio proverbio recita: “Fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce”. Troppo spesso siamo distratti dal negativo, quando pensiamo che lo sport sia del tutto corrotto, ma questo non vuol dire che anche nello sport, martoriato da tristi avvenimenti, non ci siano delle realtà positive come la Federazione Italiana Pesi.

Federazione costituita da giovani, una rarità nel nostro Paese, dove è risaputo che in qualsiasi forma di organizzazione esistente i ruoli decisionali sono attribuiti e tenuti ben stretti da veterani che per nessun motivo si schiodano dalle loro poltrone.

In questi giorni ho avuto l’onore di conoscere personalmente il Presidente della FIPE Antonio Urso, un uomo che, è importante dirlo, a discapito della propria carriera si è opposto a una certa modalità malsana di praticare lo sport, scegliendo la strada più difficile da perseguire, quella della legalità; una politica basata sui veri valori dello sport e sulla competenza dei propri tecnici.

Bravo Presidente, bravi tutti voi membri della Fipe: atleti, personale, tecnici, dirigenti, siate fieri di voi stessi, siete un esempio per lo sport italiano.
Ancora grazie

Giulio Rattazzi

Posted by giulio.rattazzi